Visita Cardiologica
Dott. Alessandro Pisano
Specialista in Cardiologia, Master in Cardiologia dello Sport e
Terapia intensiva Cardiovascolare
La visita cardiologica è la base imprescindibile per l’esecuzione di qualsiasi tipo di accertamento diagnostico–terapeutico a cui il paziente necessita di sottoporsi. In caso di problemi legati al proprio apparato cardiaco, la corretta prassi prevede che il paziente si sottoponga sia ad una visita cardiologica che al controllo sotto elettrocardiogramma: in base ai riscontri effettuati nella visita stessa, si consente al proprio medico cardiologo di richedere o eseguire nella stessa seduta gli esami strumentali più adeguati per le condizioni del paziente.
- EcocolorDoppler Cardiaco
- EcoDoppler Carotideo
- Test da sforzo
- ECG dinamico
- Holter pressorio nelle 24 h
- Holter ECG a 12 derivazioni 24h
- RootiRx: Holter ECG con studio del sonno e monitoraggio dell’andamento pressorio (1/3/7 giorni)
- Visite di idoneità return to play
Come vengono eseguite le visite
L’obiettivo che si prefigge l’ambulatorio è quello di realizzare un approccio integrato di cura che consideri gli aspetti cardiologici e le comorbidità del singolo paziente per raggiungere una efficace azione di prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiache, oltre che impostare un percorso diagnostico e terapeutico condiviso con il paziente e con il medico di medicina generale che lo segue.
La visita cardiologica di base è indicata per chi desidera monitorare la salute del cuore o ha fattori di rischio cardiovascolare, come ipertensione, diabete, colesterolo alto o familiarità per malattie cardiache. Comprende un’anamnesi completa, la misurazione della pressione arteriosa, un elettrocardiogramma a riposo e una valutazione generale dello stato cardiocircolatorio.
Le visite cardiologiche rappresentano un passo essenziale per la prevenzione e la diagnosi precoce di problemi cardiaci, consentendo di adottare misure preventive per migliorare la qualità della vita.
RootiRx: holter ECG senza cavi
Il sistema RootiRx è un sistema che grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale monitora in maniera approfondita il tuo stato di salute. Traccia fino a 7 giorni il segnale ECG, segnala l’andamento pressorio e permette si eseguire un’accurata analisi del sonno e della Sleep Apnea.
Rooti ha una lunga autonomia, può essere utilizzato da 1 fino a 3 o 7 giorni consecutivi 24/24h.
E’ particolarmente indicato per coloro che hanno episodi sporadici non evidenziati in un normale holter 24 ore.
Ad oggi è uno dei pochi dispositivi che permettono di eseguire uno studio accurato sui disturbi del sonno. Il 50% della popolazione soffre di apnee notturne e non lo sa; queste comportano una serie di problematiche nella vita quotidiana, come spossatezza, stanchezza, mancanza di energie e addirittura problematiche a livello cardiaco e pressorio.
L’altro punto forte del dispositivo è l’assenza di cavi e la sua leggerezza. Permette di indossarlo per l’intera durata dell’esame senza limitare le attività quotidiane e senza percepire fastidio di alcun tipo. Consente di lavarsi senza problemi e di fare attività fisica.
Consigli e informazioni utili
La visita cardiologica approfondita è consigliata per chi presenta sintomi come affanno, palpitazioni, dolori toracici o per chi ha necessità di un controllo più dettagliato. In questo caso, possono essere inclusi esami aggiuntivi come il test da sforzo al cicloergometro, l’ecocardiogramma e l’Holter cardiaco per il monitoraggio del ritmo cardiaco nelle 24 ore.
Qual è la differenza tra una visita cardiologica di base e una approfondita?
La visita cardiologica di base include anamnesi, misurazione della pressione arteriosa ed elettrocardiogramma. La visita approfondita può prevedere test aggiuntivi come l’ecocardiogramma, il test da sforzo o l’Holter cardiaco, in base alle esigenze del paziente.
Quanto dura una visita cardiologica?
La durata della visita varia in base agli esami previsti, ma generalmente dura tra i 20 e i 40 minuti.
Ogni quanto tempo va ripetuta la visita?
In assenza di patologie, si consiglia un controllo cardiologico ogni 1-2 anni. Per chi ha fattori di rischio o patologie cardiovascolari, la frequenza delle visite deve essere concordata con il cardiologo.